ORIGINI DELLO SHIATSU

Fondo Farfalle Sito

masunaga-shiatsuLo SHIATSU è una pratica giapponese ma trae le proprie origini dalla Medicina tradizionale Cinese che ne rappresenta la chiave di volta per un’autentica comprensione. Lo SHIATSU è frutto di una secolare tradizione di cura sviluppatasi in Giappone dopo il VI secolo, quando qui giunsero e si stabilirono i monaci buddisti favorendo così una larga diffusione dei principi della Medicina Tradizionale Cinese. Le conoscenze del pensiero medico cinese e delle manipolazioni dell’addome (AN-MA) classica vennero presto rese obbligatorie per tutti gli operatori della salute.

Dall’inizio del 1600 fino a metà del 1800, il Giappone ne fece un’attività riservata soprattutto ai non vedenti per offrire loro una qualifica professionale.

La politica di chiusura delle frontiere alle influenze straniere determinò una rivalutazione di tutte le arti tradizionali interne al Paese, che conobbero una notevole diffusione anche presso la Corte e del Governo per la cura della salute.

Il maestro Tada, nel suo “Ampuku Zukai” (1827), affermava: “la pressione sistematica sul corpo attiva l’energia stagnante, migliora la funzione organica, fa circolare meglio il sangue, sblocca le articolazioni, scioglie i muscoli ed i legamenti, rende la pelle vitale, aumenta l’appetito, facilita l’emissione d’urina e fa accrescere l’energia”.

Con la riapertura delle frontiere con l’estero, iniziata a metà del 1800, assistiamo ad un interesse dei giapponesi per le proposte della medicina del mondo occidentale. Importante fu l’introduzione di tre forme di cura manuale provenienti dal Nord America che agivano sull’equilibrio dell’apparato locomotore e del sistema dei nervi ed in particolare sulle sintomatologie della colonna vertebrale: la CHIROPRATICA, l’OSTEOPATIA e la SPONDILOTERAPIA.

Nel frattempo lo SHIATSU, basato sul concetto di pressione, verrà concepito dai Giapponesi con uno sviluppo senza precedenti.

Risale proprio al 1919 la pubblicazione del primo libro sullo SHIATSU, intitolato “Shiatsu-ho”, ad opera del “padre fondatore” Tamai Tempaku, esperto di medicina energetica cinese, la cui influenza fu determinante per la formazione di due personalità come Tokujiro NAMIKOSHI e Shizuto MASUNAGA.

Dal punto di vista legislativo lo SHIATSU venne riconosciuto ufficialmente nel 1955 dal Ministero della Sanità, mentre qualche anno dopo, nel 1964, una nuova normativa lo definì invece come una forma di cura del tutto autonoma e distinta, un’ARTE PER LA SALUTE.

Oggi nel mondo esistono svariati stili di Shiatsu, tra i più diffusi quelli fondati da NAMIKOSHI e MASUNAGA.

Lo stile di NAMIKOSHI si serve dei principi su cui è fondata la medicina occidentale, è sostenuto da una visione anatomica e fisiologica della realtà e della salute dell’uomo, ed è rivolta esclusivamente al sintomo, non tenendo conto del ricco patrimonio della tradizione della medicina orientale.

Lo stile di MASUNAGA è basato sulla visione energetica del ricevente, in quanto persona e non soltanto come corpo fisico che evidenzia un sintomo; mira ad un EQUILIBRIO generale delle funzioni dell’organismo, la cui mancanza sarebbe, secondo Masunaga, la causa primaria delle patologie; l’attenzione è dunque spostata dai SINTOMI alle CAUSE.

MASUNAGA considera la salute dell’uomo non soltanto come problema fisiologico autonomo ma come squilibrio più generale nell’ambito dell’evoluzione personale, comprendente anche gli aspetti funzionali, energetici, psichici e di qualità di pensiero ( che poi altro non è che il concetto OLISTICO che noi conosciamo).

Lo Shiatsu di MASUNAGA (chiamato Keiraku Shiatsu o Shiatsu dei Meridiani) negli anni ‘60/70 ha varcato i confini del Giappone. Infatti il sistema Shiatsu maggiormente impiegato, conosciuto e diffuso oggi nel mondo è quello che tiene conto del sistema energetico dei meridiani a cui MASUNAGA si è riferito.

Vi propongo un raro video del Maestro Shizuto MASUNAGA scomparso nel 1981. In queste riprese amatoriali insegna alcuni passaggi del trattamento da seduto a degli studenti occidentali. Buona Visione.