Stretching dei Meridiani o esercizi Makko-Ho

makko - hoALLUNGARSI come gatti è una pratica fisica e spirituale. Non solo per l’effetto immediato e affatto trascurabile del “SENTIRSI VIVI”, ma per quello che accade di preciso quando andiamo ad allungare un muscolo.
L’allungamento stimola l’azione di TONIFICAZIONE e controbilancia una situazione di contrazione (yin e yang).
Andrebbero sempre abbinati consapevolmente con gli atti respiratori: combinando la respirazione, il corpo si rilassa, aumenta il flusso sanguigno e si elimina l’acido lattico e altre scorie che l’eventuale esercizio fisico precedente ha prodotto.
Yogini e yogi lo sanno bene, ma anche tutti i praticanti di molte arti marziali. E’ per questo che non sorprende che il famoso STRETCHING DEI MERIDIANI sia stato messo a punto da un grande personaggio della tradizione orientale, padre di uno stile SHIATSU di grande rilievo: M° Shizuto MASUNAGA (vedi i miei articoli precedenti per Meridiani e Masunaga).
Lo scopo del metodo ideato da Masunaga parte dalla prospettiva orientale del flusso di energia che abita il nostro corpo, l’energia vitale Qi. Questo flusso si muove costantemente all’interno del corpo ma possono esserci stagnazioni di Qi date da fattori esterni e/o situazioni emotive che si vivono.
Lo stretching dei meridiani (chiamati anche esercizi Makko ho) non va assolutamente pensato come una dimostrazione di scioltezza. Anzi, ci si concentra sulle tensioni e si prova ad osservarle, senza forzare.Attraverso l’allungamento si stimola lo stiramento dei meridiani liberando la strada al libero fluire dell’energia.
Andrebbero eseguiti almeno una volta ogni due giorni.
Ogni esercizio di STRETCHING si lega a uno delle Cinque fasi (elementi) in MTC che, come abbiamo detto nei precedenti articoli, sono correlati alle stagioni, ai visceri, agli organi.
PRIMO ESERCIZIO: ha a che fare con l’Elemento METALLO che governa i Meridiani del POLMONE e dell’INTESTINO CRASSO. Concentratevi in particolare su questo esercizio della sequenza se:vi siete accorti che negli ultimi tempi il respiro è bloccato,
sentite di essere troppo in attaccamento rispetto a persone o cose materiali; la vostra intenzione è quella di iniziare a imparare a lasciare andare.
SECONDO ESERCIZIO: è correlato all’elemento Terra e governa i Meridiani dello Stomaco e della Milza/Pancreas. Ottimo per:
problemi di peso; blocchi all’apparato digerente spesso di natura emotiva; problemi mestruali.
TERZO ESERCIZIO: è associato all’elemento Fuoco primario e agisce sui Meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue. Adatto per:
leggere meglio ciò che ci entra nel cuore e nell’essenza, gli eventi che ci accadono; sviluppare intelligenza emotiva, comprensione.
QUARTO ESERCIZIO: è relativo all’elemento Acqua e ai Meridiani della Vescica Urinaria e del Rene. Ottimo per:
trasformare la paura; crescere e purificare pensieri.
QUINTO ESERCIZIO: al Fuoco secondario (Meridiani del Mastro del Cuore e del Triplice Riscaldatore). È sempre un raccogliersi in avanti e in più, rispetto al terzo esercizio, si lavorano intensamente l’apparato cardiocircolatorio e quello linfatico.
SESTO ESERCIZIO: qui troviamo l’elemento Legno (Meridiani della Vescicola Biliare e del Fegato). Utile per:sviluppare qualità di pianificazione; gestire rabbia e aggressività in eccesso.

(Articolo da me elaborato per la mia Rubrica SHIATSU & DINTORNI  e pubblicato in FB dall’Associazione Culturale APS  VIemozioneRete,  per la quale gestisco il web e i social in qualità di socio).

( FONTE: spunti e approfondimenti da – http://www.cure-naturali.it/…/stretching-meridiani-e…/4940/a)

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