I meridiani, le origini e il riconoscimento della loro esistenza da parte della scienza.

meridianiPer ciò che riguarda le origini dei MERIDIANI, i canali in cui scorre l’energia vitale nel corpo, esistono 2 filoni di pensiero:

1) Fino al 1970 si pensava che fossero stati scoperti prima i punti di Agopuntura e poi dal loro collegamento fossero stati individuati i percorsi dei Meridiani.

2) Successivamente, tra il 1971e il 1973, furono portate alla luce a Mawangdui, cittadina al centro della Cina, tre tombe di una famiglia nobile molto vicina alla Corte risalenti alla dinastia Han (II secolo a.C.). Durante gli scavi furono rinvenuti i resti del Marchese di Dai, della moglie e di uno dei figli nonché un totale di circa tremila reperti di straordinaria fattura e perfettamente conservati (periodo 168 a.c. subito dopo l’unificazione della Cina 221 a. C.).

La tomba del figlio era quella più importante per i ritrovamenti relativi alla medicina; infatti furono trovati 11 rotoli di medicina più antichi che parlano di Meridiani e non di punti, di pratiche terapeutiche e soprattutto di punti per le pratiche sessuali, una copia dell’ I CHING,  testo classico fondamentale o anche detto Il libro di Mutamenti, e la copia più antica del Daodejing (Tao Te Ching «Libro della Via e della Virtù»).

Tutto ciò farebbe pensare che i meridiani siano stati i primi ad essere scoperti, mentre l’individuazione dei punti di Agopuntura sia stato il passaggio successivo.

Detto questo è indubbio il fatto che negli ultimi anni il numero di medici agopuntori e di operatori olistici che lavorano con diverse tecniche sui meridiani (tra cui lo Shiatsu) della Medicina Tradizionale Cinese sia in crescita in tutto il mondo, grazie alla richiesta sempre maggiore da parte delle persone di metodi di guarigione alternativi e naturali. Nonostante tanto scetticismo da parte della scienza occidentale, finalmente pare che essa sia stata in grado, di recente, di verificare visivamente l’esistenza dei punti dell’agopuntura e dei meridiani. Questi ultimi sono dei vasi, all’interno del corpo, che conducono l’energia vitale, proprio come se fossero dei fili di un circuito elettrico.

Utilizzando una nuova tecnica di cattura delle immagini e di tomografia computerizzata (è una tecnica che ricorre ai raggi X), infatti, i ricercatori hanno osservato dei punti concentrati dentro a strutture microvascolari, che corrispondono chiaramente ai punti su cui lavorano gli esperti di medicina energetica da quasi 2000 anni.

Secondo la Medicina Cinese, l’energia vitale scorre all’interno del corpo in un complesso sistema di vasi noti come Meridiani. Nel farlo, questa seguirebbe il libero fluire del sangue nell’organismo. Se la circolazione del sangue è limitata, allora lo sarà di conseguenza anche il movimento dell’energia vitale. Questo causerà disarmonia nell’altrimenti simbiotico funzionamento degli organi.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, infatti, esiste una correlazione stretta tra Sangue e Ki (energia); in altre parole il sangue è la Madre del Ki e il Ki lo muove dirigendo il sangue dove serve; ne consegue che stasi di Ki portano a stasi di sangue.

Inoltre i trattamenti come lo shiatsu e le arti fisiche ed esoteriche del Tai Chi e del Qi Gong lavorano allo scopo di migliorare il flusso vascolare del sangue, affinché anche l’energia vitale fluisca più libera. L’effetto è quello di una salute migliorata e di un sistema immunitario più forte. Di conseguenza, si ha molta più energia e migliora anche l’armonia mentale, oltre che quella emotiva.

Questo studio identifica anche i principali meridiani del corpo, scoperti più di 2000 anni fa durante il regno dell’Imperatore Giallo, Huang Di, considerato come il fondatore della Medicina Cinese e dell’Agopuntura.

(Articolo da me elaborato per la mia Rubrica SHIATSU & DINTORNI  e pubblicato in FB dall’Associazione Culturale APS  VIemozioneRete,  per la quale gestisco il web e i social in qualità di socio).

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.